IL MERCATO DELLE GAITE BEVAGNA
Nella seconda metà di giugno Bevagna offre agli umbri e ai turisti di tutto il mondo la possibilità di viaggiare nel tempo e di calarsi nel mondo medievale.
La cittadina, considerata uno dei gioielli dell’Umbria, si immerge in un’atmosfera |  |
suggestiva ed incantata facendo rivivere, per una decina di giorni, la vita del XIII secolo, attraverso la rievocazione della quotidianità del tempo. Il mercato delle gaite si fonda sull’antica divisione di Bevagna in quattro gaite, che erano i quartieri dell’epoca: San Giorgio, Santa Maria, San Giovanni e San Pietro. Ogni anno, ciascuna gaita ricrea fedelmente gli ambienti e le situazioni medievali con la ricostruzione attenta e precisa di botteghe, mestieri e mercati. Vengono utilizzati gli angoli più suggestivi della città per dar luogo alle attività su cui si fondava l’economia dell’epoca. Ecco allora, ad esempio, la cartiera, il molino, la zecca, il forno e diversi tipi di botteghe artigianali: il vetraio, il vasaio, il fabbro, il tintore e tanti ancora. |
 | Passeggiando per le vie si incontrano poi i banchi del mercato dove si vendono le merci tipiche del periodo: dalle stoffe al ferro, dalle candele alle cibarie più varie.
A completare il magnifico quadro del mercato ci sono le taverne, una per ogni gaita, in cui si possono gustare i piatti tipici della tradizione culinaria umbra e le varie gare in cui si cimentano le quattro gaite: la gara del mercato, la gara dei mestieri, la gara gastronomica e la gara sportiva di tiro con l’arco. | Passeggiare per Bevagna in questi giorni, tra gli abitanti vestiti da popolani medievali, è un’occasione unica per rivivere un passato fatto di tradizione, fantasia e partecipazione in un’atmosfera suggestiva e magica. | 
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