Sagra della pasta, dello spiedino e del Trebbiano Spoletino, XXVI° FESTA DI SAN BRIZIO

XXVI° FESTA DI SAN BRIZIO

tributo a rino gaetanoSagra della pasta, dello spiedino e del Trebbiano SpoletinoOggi, giornata inaugurale della “Festa di San Brizio”, debutto prestigioso con la Band “RINO GAETANO“, che interpreta i pezzi più celebri dello sfortunato artista calabrese. La “Festa di San Brizio” è da considerarsi una Sagra a tutti gli effetti. La Pro Loco San Brizio, sin dagli inizi della sua costituzione, si è impegnata, attraverso questa ricorrenza, a ricreare quelle atmosfere perdute, che riguardavano soprattutto, i festeggiamenti in occasione della mietitura e della vendemmia, ma che permeavano anche la vita della comunità, anche durante le feste religiose della Pasqua e del Natale. Nei primi anni, venivano riproposti giochi tradizionali, come il tiro alla fune, la rottura della brocca, la ruzzola ele gare di briscola . La Sagra, nasce dalla memoria storica dei più anziani, e vuole comunicare quelle sensazioni e quei sentimenti ai più giovani e contemporaneamente cercare di riviverli e di meravigliare. Per questa ragione nella “Sagra della Pasta, dello spiedino e del Trebbiano”, la qualità del cibo è estremamente curata e vengono riproposte le ricette della tradizione. Il menù contempla così dei primi piatti di pasta al sugo di papera e strangozzi alla spoletina, carne alla griglia e spiedini di pesce, ma anche prosciutto e melone, e coratella. Cura particolare per i dolci caserecci con le ricette delle anziane massaie. La Sagra si protrarrà da oggi sino al 1° luglio, e gli ospiti, ogni sera saranno intrattenuti da una diversa orchestra . Nell’ultima serata si esibiranno i ballerini della Scuola di Ballo Latino-Americano “Bailando Casino”. Per domenica pomeriggio alle 17.00, è in programma una conferenza del Dott. Fioroni su “Catarinaccia da San Brizio”, una Strega del ‘400, che venne bruciata, dopo essere stata rinchiusa in una casetta di legno.
In quel periodo l’Inquisizione Religiosa, emetteva facilmente condanne, contro chi non si uniformava a certi comportamenti di vita e religiosi. “Catarinaccia”, fu condannata soltanto perché la si riteneva una fattucchiera, predicendo anche il futuro.La Pro Loco San Brizio, dispone da molti anni di una Struttura di Verde attrezzato, con cucine, stands, pista per il ballo e campo di bocce, che può contenere diverse centinaia di persone ed è prevista ogni sera l’apertura di un’osteria dove si può degustare il miglior Trebbiano Spoletino accompagnato da gustosi spuntini.

Questa sera tutti 21/06/2012 alla serata Rock con la Band “Rino Gaetano”, domani 22 giugno, serata danzante con l’Orchestra Spettacolo “Simona Quaranta”.

 

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