Parco del sole tra Perugia e Todi

 

L’oasi naturalistica nella terra della verde Umbria è tra i  parchi  più grandi d’Europa. Il Parco del Sole è situato nel comune di Collazzone, tra Perugia e Todi è meta molto visitata da scolaresche, famiglie con bambini, centri estivi  in quanto sono presenti numerose specie animali, alcuni in estinzione, che vivono in un habitat ideale.
Gli animali vivono in libertà all’interno del parco costituito da boschi, macchie, laghetti che in ogni periodo dell’anno offrono una grande varietà di colori con le diverse qualità di piante presenti quali il leccio, l’abete, il cerro, l’abete bianco, la quercia, l’olivo.
Cartelli didattici forniscono notizie didattiche, nozioni scientifiche su tutti gli animali che vivono indisturbati allo stato brado: zebre, cavalli, buoi, mucche, asini, cervi, caprioli, capre, cammelli, orsetti lavatori, lama, farfalle,pulcini, galline, anatre e colombe, rondini, colombi.
Per  gli  appassionati  di bird  watching  vasta gamma di uccelli da osservare: fagiani, cicogne, aironi, gufi, civette, pavoni, struzzi.
Il parco del sole gode di una serie completa di servizi: aree attrezzate per far trascorrere a grandi e piccole spensierate ore in completo relax, in una cornice di autentica natura, in cui si ode solo il frusciare dell’acqua del torrente Puglia e i versi degli animali, una sorta di grande fattoria all’aperto.
Presente bar, barbecue,area pic nic, parco giochi all’aperto, al coperto e campo da calcio.
Inizia un viaggio virtuale guardando il video di uno dei parchi più grandi d’Europa rimarrai affascinato e non vedrai l’ora di goderti una giornata all’interno dello stesso dal vivo
Parco del Sole, Collazzone, Perugia

Fonti del Clitunno, Umbria centro sud

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Fonti del Clitunno sono un vero e proprio regalo della natura, cantate da famosi poeti dell’antichità quali Carducci, Byron e Corot, sono costituite da sorgenti sotterranee che escono fuori da fessurazioni della roccia attraverso le polle visibili nel fondo del laghetto, tali sorgenti dalle acque nitide e limpide alimentano il fiume Clitunno.
Le diverse e rare specie vegetali contribuiscono a dare allo specchio d’acqua colori vivi ed intensi, lungo le rive sono cresciuti grandi salici piangenti e pioppi che conferiscono un suggestivo ed unico scenario.Cigni, germani rendono l’ambiente davvero affascinante.
In antichità lungo le sponde del fiume sorgevano ville e terme, si credeva che il Dio Clitunno risiedesse nelle acque e in suo onore avessero costruito tre templi ormai andati perduti, unico tempio rimasto è il Tempietto sul Clitunno, patrimonio UNESCO eretto con le rovine degli altri tempi distrutti e contenente affreschi fra i più antichi dell’Umbria.
L’assetto odierno è stato dato dal conte Paolo Campello della Spina che organizzò lo spazio per il laghetto facendo crescere la vegetazione tuttora presente, meta per gli amanti della natura, della frescura estiva donata dalla flora e della pesca alle trote.

Cliccando su: Video Fonti clitunno
Scoprirete l’incantevole scenario che tanto è stato cantato dai poeti del periodo classico, vi accorgerete che aria magica si respira!!!!!!

 

 

Il Parco di Colfiorito, Umbria centrale

 

 

 

 

 

 

 

 


Il  Parco Colfiorito
è il più piccolo per estensione dei parchi naturalistici umbri, comprende 7 conche tettonico- carsiche pianeggianti denominati altipiani, resti di antichi bacini lacustri prosciugatisi sia naturalmente che per bonifica dell’uomo. La palude, unico esempio di mantenimento di acque in superficie, è stata dichiarata di interesse internazionale per le caratteristiche della sua “torbiera”, per le ricchezze di specie vegetali ed acquatiche e come habitat eccellente per l’avifauna.
A quota 750- 800 metri i piani di Colfiorito sono delimitati da dorsali calcaree, in cima ai colli ci sono i “castellieri”, modello di insediamento predominante dalla preistoria alla conquista romanica.
L’unico castelliere compreso nel parco di Colfiorito è quello di Monte Orve dove importanti reperti urbani e resti di necropoli testimoniano la presenza di una città umbra che conosciamo come Res Publicae Plestinorum. Questa zona fu sede di un municipio romano già nel 178 a.C. e la presenza romana sugli altopiani è collegata, oltre alla ricchezza delle acque e all’attitudine dei terreni alla coltivazione, dall’essere Colfiorito punto di incrocio dei più importanti percorsi che attraversano l’Appennino.
La palude di Colfiorito è meta di numerose gite scolastiche dalla scuola per l’infanzia alla scuola media inferiore per far conoscere ai ragazzi all’area di sosta dell’avifauna migratoria e quindi l’ airone cinerino, l’airone rosso,il tarabuso, il tarabusino, il germano reale, il gufo reale e il gatto selvatico.

Agriturismi consigliati nelle vicinanze:

 

Parco della Valnerina, Umbria sud

Parco degno di nota nella parte Umbria Sud è il Parco della Valnerina: territorio inesplorato abbraccia tutta la vallata che va che segue il corso del fiume Nera tra Narni e Visso e culmina con il grandioso spettacolo della Cascata delle Marmore.L’unica pianura presente è quella della Grande Piana di Castelluccio, che ha come particolarità quella di esser alta 1500 metri, famosissima per la coltura delle lenticchie, qui si possono ammirare tutti i colori che madre natura ci offre dal verde chiaro dei prati al verde scuro dei boschi.
Proprio nel Parco della Valnerina nasce il più grande parco divertimento d’Italia, in un contesto naturalistico suggestivo, ideale per tutti coloro che amano le attività all’aria aperta: escursioni didattiche, sportive.

Proprio nel Parco della Valnerina nasce il più grande parco divertimento d’Italia, in un contesto naturalistico suggestivo, ideale per tutti coloro che amano le attività all’aria aperta: escursioni didattiche, sportive.
Sorge nello splendido borgo medievale di Scheggino, interamente attraversato da un canale artificiale che ha origine da un laghetto di acqua sorgiva.

L’Activo Park è aperto da fine marzo ad inizio novembre, suddiviso in 3 aree: Junior Forest, Villaggio attivo e l’area Natura.e prime 2 sono recintate ed accessibili solo tramite l’acquisto di un biglietto disponibile in 2 tipologie : BASIC e FULL. Il primo è un biglietto che da diritto a praticare giochi ed attività semplici, senza la necessità di un costante  ausilio del personale, mentre il secondo comprende tutte le attività più complesse ed adrenaliniche con assistenza obbligatoria. L’ingresso all’Area Natura invece è consentito liberamente a tutti sia per fare attività sportive che escursionistiche, pur rispettando sempre il regolamento del parco.
All ’interno del  parco è possibile anche effettuare delle lunghe passeggiate ma per i più pigri possibile un servizio del tutto insolito e inusuale, un carrello turistico trainato da una jeep oltre a più comuni servizi navetta.
Clicca su Activo park, parco divertimento e vedrai le attrattive che questo interessante parco vi può offrire.

 

Cascate delle Marmore a Terni – Umbria Sud

A tutti gli appassionati sportivi, soprattutto amanti di rafting,  consiglio una visita alle Cascate delle Marmore, il salto più alto d’Europa incorniciato in uno scenario di incontrastata bellezza naturalistica, situato nella parte sud dell’Umbria.
Qui i turisti hanno l’opportunità di scoprire i segreti del parco e provare forti emozioni a contatto con la natura tramite visite guidate in grotta.
La grotta della Condotta, così chiamata perchè all’interno passa un’antica condotta che alimentava un sistema di centrali idroelettriche ottocentesco.
Durante le visite botaniche alla scoperta di tutte le specie particolari dell’habitat, le guide forniscono spiegazioni e curiosità sulla flora del posto.
Suggestive ed interessanti le visite in notturna che vi  conducono tra le gole e le rapide del fiume o a ridosso del salto , quando il silenzio è sovrano e l’unico rumore è quello dell’acqua si ha la possibilità di fruire di un momento irripetibile: la visita del Parco del Belvedere inferiore.
Inoltre ci sono visite animate per bambini, gli animatori narrano la storia del pastore Velino innamorato della Ninfa Nera da cui nascono le Cascate delle Marmore.
Gli animatori rappresentano abilmente la storia sapientemente travestiti e con grande capacità interpretativa, rendendo la passeggiata entusiasmante.

Clicca qui per trovare dove andare a dormire vicino la Cascata delle Marmore e scoprirai le offerte e i consigli per una vacanza.

Guarda il video della Cascata delle Marmore “Volti d’acqua” e vedrai che emozioni potrai provare ammirando lo scorrere delle acque, la potenza della natura e i 1000 volti che ha l’acqua.. rimarrai affascinato!!!!!!!

Sapori della tradizione gastronomica umbra

L’Umbria oltre ad essere meta di turisti per le bellezze della natura,della cultura e dell’arte è anche patria di sapori e ricette che richiamano la tradizione del territorio, molti gli ingredienti fondamentali della cucina umbra: lenticchie di Castelluccio, patate di Colfiorito, farro, i famosi insaccati di Norcia, tartufo nero, il pregiato tartufo bianco,lo scorzone estivo, da non dimenticare l’olio extravergine d’oliva,
Ecco alcune ricette della tradizione da riproporre sulle vostre tavole, ricette semplici da preparare:

Schiacciata con la cipolla ( pizza)
Ingredienti:
farina bianca 00
olio d’oliva, circa 70 grammi
lievito di birra 15 grammi
una grossa cipolla
un cucchiaino di strutto
sei foglie di salvia, sale

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Il Palio San Bernardino a Valtopina, rievocazione di tradizioni medievali

Il Palio di San Bernardino è nato dall’interesse per l’arte e per la storia di una intera famiglia che si è trasferita da poco nella cittadina di Valtopina, alle pendici del monte Subasio e attraversata nella valle dal fiume Topino, ha dunque origine dalla passione di riproporre la figura di San Bernardino, interpretando l’iconografia del santo.
Il Santo viene rappresentato con il sole e l’oro, simboli che richiamano la divinità e l’azzurro quindi l’umanità, il sole è raffigurato con 12 raggi, all’interno di esso gli storici hanno interpretato un messaggio contenuto in una predica, che il Santo tenne nel 1427, in essa egli prescrive sette regole, osservando e perserverando le quali si diventerebbe valente uomo o valente donne, regole dedicate quindi a tutti coloro che saranno parte attiva del governo della città, a coloro che avranno un ruolo di responsabilità. Il messaggio è di grande attualità, calzante alla perfezione per i tempi che si vivono. Le regole da ottemperare sono estimazione, separazione, quietazione, ordinazione, continuazione, discrezione, dilettazione.
Il Palio giunto alla VII edizione continua a riscuotere ampio successo di pubblico ed è divenuta una delle manifestazioni più seguita della regione.
Frutto di un’attenta ricerca storica, che arriva sino al periodo medioevale, alla ricerca di vicende svolte nella valle del Topino, interessando antichi Castelli e villaggi. Nella ricerca sono stati coinvolti i Castelli di Pasano e Serra ed è tra loro che è sorta una “disfida”, rievocazione di tradizioni e abitudini medioevali, riproposizione di piatti dell’antica tradizione e su “li giochi”,Tiro alla Fune, Tiro al Gallo, Tiro alla Fionda, corsa a staffetta.
La manifestazione si svolgerà dal 28 Giugno al 1° Luglio, di seguito il programma:
Giovedi 28 Giugno ore 21.00: Presentazione del Palio, alla presenza delle Autorità
Apertura Taverne e Gara Gastronomica

Venerdì 29 Giugno ore 21.00: Conquista del Castello da parte dei più piccoli
Apertura Taverne e Mercatino Medioevale nel borgo antico

Sabato 30 Giugno ore 21.00: Corteo Storico Medioevale dei Castelli tra le vie del paese, Apertura Taverne

Domenica 1° Luglio
ore 16.30: Corteo Storico e a seguire i giochi:”Dagli alla Strega”, staffetta per le vie del paese”Mira al Gallo””Tiro alla Fionda””Tiro alla Corda”
ore 21.00: Apertura Taverne
ore 23.00:Premiazione del Castello Vincitore e Assegnazione del Palio

Vivi l’Umbria a Giugno: eventi, manifestazioni mostre

Vieni a scoprire ed ammirare i colori, i paesaggi, i profumi della verde Umbria nel mese di Giugno, quale occasione migliore per ammirare e vivere appieno le meraviglie di questa piccola ma ricca regione nel cuore verde d’Italia.
Visitando i borghi ricchi di storia e tradizione si avrà l’impressione di tornare indietro nel tempo, si respirerà la quiete e la pace che solo la natura è capace di donare… molti dei borghi medievali sono stati dichiarati patrimonio UNESCO e qui si potranno percorrere ripide salite, incontrare botteghe di artigiani e godersi di scenari davvero unici e suggestivi.
Nel mese di Giugno,inoltre, la terra di Santi e poeti, gode di un’agenda ricca di immancabili appuntamenti a partire dal prossimo weekend.
Vi invito, dunque, ad organizzare un viaggio seppure breve per vivere momenti di autentico relax e cultura.

Nel weekend della festa della Repubblica la città di Spoleto diventa la capitale di Vini nel Mondo e all’interno dei 3 giorni ci sarà la Notte Bianca del Vino, notte in cui i negozi rimarranno aperti fino a tarda sera e lungo le vie del centro sarà possibile partecipare a degustazioni guidate, a conoscere i  migliori consorzi di prodotti DOP ed IGP e ad apprezzare le eccellenze del territorio.

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Fior di Cacio, Vallo di Nera

Nel weekend del 9 e 10 Giugno in uno dei borghi più belli d’Italia, Vallo di Nera, si svolgerà la Mostra mercato  Fior di Cacio, che vede come protagonista il formaggio, prodotto delle greggi transumanti e stanziali che in questa parte dell’Umbria sud orientale sono notevolmente presenti in quanto lo stesso  paesaggio agrario è stato modificato per favorire la loro presenza.

Percorrendo le ripide salite del centro e le sue piazze con edifici di origine romanica troverete le cantine aperte utilizzate come rimessa attrezzi dei casari, utilizzati in tutte le fasi della lavorazione del formaggio.

All’interno delle stesse cantine potrete degustare ricotta salata stagionale, ricotta fresca, formaggi a pasta molle, dura, semicotta, cotta, o cruda realizzati con erbe aromatiche spontanee dei prati e pascoli circostanti da accostare ai prodotti della gastronomia del territorio.

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